sono un po' perplessa...
in questo preciso esatto momento mia figlia, arrivata alla soglia dei 4 anni, sta guardando un cartone con documentario sui COPROLITI....!
Si disquisisce sulla cacca dei dinosauri.... bello....
bhè, è bello avere una visione il più ampia possibile del mondo e della storia.
e chi lo dice che la tv non sia utile??????
domenica, ottobre 10, 2010
mercoledì, settembre 29, 2010
"Maigrir tout en mangeant avec plaisir, c'est possible!"
Oggi in mezzo a tutta la posta che mi arriva (poca, soprattutto spam!!!) mi trovo una mail dalla Francia.
Il titolo era
"Maigrir tout en mangeant avec plaisir, c'est possible!".
L'ho cestinata subito.
Possibile che sappiano fino in Francia che devo mettermi a dieta???? cazzarola, mi avran visto dal satellite.... (come sostiene il mio papà!)
martedì, settembre 28, 2010
guarda cosa so fare!
"Guarda cosa so fare!?!?!"
E' una frase che viene pronunciata spesso dai bambini tra i tre e i quattro anni di età.
E' comune. E' normale.
Eppure
questa domanda è spesso in alcuni casi l'anticamera del caos. In altri è il preludio di una catastrofe.
prendiamo la prima casistica (dell'altra mi occuperò in seguito).
Un giorno d'estate. Piscina comunale
mami e mati sono tranquille a nuotare in piscina.
acqua bassa e bracciolidotate.
Arriva mega colonia di bambini urlanti dai 3 agli 8 anni circa.
bimba 1 si avvicina a mami e, mentre le educatrici preparano alcuni pargoli per entrare in acqua, attacca
bimba 1 "come ti chiami???"
mami (che cerca di non fare affogare mati) "valentina"
bimba 1 "guarda che so fare?!?!"
bimba 1 fa una specie di capriola in acqua
mami "braaaaaaaaaava!non ho mai visto una capriola così bella"
nel frattempo mati tenta di attirare l'attenzione con improbabili piroette in acqua.
mami vorrebbe avvicinarsi e darle un po' di gratificazione, ma bimba 1 si allaccia al costume di mami e continua a fare ripetute capriole e a dire "guarda che so fare?!?!?!?"
mami allora guarda implorante le educatrici, le quali, a 4 metri di distanza circa, non si accorgono di nulla ma continuano a chiacchierarsela mentre sfilano accappatoi e ciabatte a ripetizione.
allora mati parte al contrattacco pesante
mati "mamma, guarda me! guarda che so fare!?!?!?!?"
allora l'altra bambina si incattivisce
bimba 1 "ehi, allora, guarda che so fare?!?!?!?"
e giù di capriole e piroette e salti mortali e chipiùnehapiùnemetta.una che tira di qui, una che tira di là e mami che non ce la fa a chiedere pietà. in fondo queste due pargole vogliono avere un po' di gratificazioni. e suvvia diamogliele!
a quel punto si avvicina bimba 2, un po' più grandicella e mami ha già gli occhi che brillano perchè vede in lei la sua pulzella d'orleans .
ecco, è arrivata, lei avrà passato la fase. lei equilibrerà le forze in campo!mami lo sa.
bimba 2"che succede qui?"
mami (urlando un po' perchè si sentono solo le due invasate che chiedono "guarda che so fare?!?!??!") "uh ciao, guardate bimbe chiediamo a questa bambina come si chiama!"
ma le due ignorano l'invito.
allora bimba 2 fa un sorrisetto, guarda mami.
bimba 2"guarda che so fare?!?!?!?!?!?"
Epilogo
Finisco col dire che bimba 3, bimbo4, bimbo 5 e bimbo 6 (che io ho numerato solo perchè in mezzo al caos mi è stato impossibile ricordare o percepire i loro nomi) sono accorsi a dare il loro contributo!
le educatrici chiacchieravano ormai amabilmente mentre i bambini mi roteavano attorno come squali impazziti!
Ecco, ora sono padrona di un repertorio enorme di acrobazie acquatiche, perchè le ho imparate proprio bene.
ovviamente ringrazio tutti i bambini, mati compresa.
ma avrei voluto andare da quelle educatrici distratte a chieder loro una cosina...
"GUARDA CHE SO FARE?!?!?!?!?"
E' una frase che viene pronunciata spesso dai bambini tra i tre e i quattro anni di età.
E' comune. E' normale.
Eppure
questa domanda è spesso in alcuni casi l'anticamera del caos. In altri è il preludio di una catastrofe.
prendiamo la prima casistica (dell'altra mi occuperò in seguito).
Un giorno d'estate. Piscina comunale
mami e mati sono tranquille a nuotare in piscina.
acqua bassa e bracciolidotate.
Arriva mega colonia di bambini urlanti dai 3 agli 8 anni circa.
bimba 1 si avvicina a mami e, mentre le educatrici preparano alcuni pargoli per entrare in acqua, attacca
bimba 1 "come ti chiami???"
mami (che cerca di non fare affogare mati) "valentina"
bimba 1 "guarda che so fare?!?!"
bimba 1 fa una specie di capriola in acqua
mami "braaaaaaaaaava!non ho mai visto una capriola così bella"
nel frattempo mati tenta di attirare l'attenzione con improbabili piroette in acqua.
mami vorrebbe avvicinarsi e darle un po' di gratificazione, ma bimba 1 si allaccia al costume di mami e continua a fare ripetute capriole e a dire "guarda che so fare?!?!?!?"
mami allora guarda implorante le educatrici, le quali, a 4 metri di distanza circa, non si accorgono di nulla ma continuano a chiacchierarsela mentre sfilano accappatoi e ciabatte a ripetizione.
allora mati parte al contrattacco pesante
mati "mamma, guarda me! guarda che so fare!?!?!?!?"
allora l'altra bambina si incattivisce
bimba 1 "ehi, allora, guarda che so fare?!?!?!?"
e giù di capriole e piroette e salti mortali e chipiùnehapiùnemetta.una che tira di qui, una che tira di là e mami che non ce la fa a chiedere pietà. in fondo queste due pargole vogliono avere un po' di gratificazioni. e suvvia diamogliele!
a quel punto si avvicina bimba 2, un po' più grandicella e mami ha già gli occhi che brillano perchè vede in lei la sua pulzella d'orleans .
ecco, è arrivata, lei avrà passato la fase. lei equilibrerà le forze in campo!mami lo sa.
bimba 2"che succede qui?"
mami (urlando un po' perchè si sentono solo le due invasate che chiedono "guarda che so fare?!?!??!") "uh ciao, guardate bimbe chiediamo a questa bambina come si chiama!"
ma le due ignorano l'invito.
allora bimba 2 fa un sorrisetto, guarda mami.
bimba 2"guarda che so fare?!?!?!?!?!?"
Epilogo
Finisco col dire che bimba 3, bimbo4, bimbo 5 e bimbo 6 (che io ho numerato solo perchè in mezzo al caos mi è stato impossibile ricordare o percepire i loro nomi) sono accorsi a dare il loro contributo!
le educatrici chiacchieravano ormai amabilmente mentre i bambini mi roteavano attorno come squali impazziti!
Ecco, ora sono padrona di un repertorio enorme di acrobazie acquatiche, perchè le ho imparate proprio bene.
ovviamente ringrazio tutti i bambini, mati compresa.
ma avrei voluto andare da quelle educatrici distratte a chieder loro una cosina...
"GUARDA CHE SO FARE?!?!?!?!?"
giovedì, settembre 23, 2010
non sono una signooooora!!!
lo so, lo so.
per alcuni potrebbe essere un'indecorosa immagine, altri potrebbero trovarla oltraggiosa.
Ma io non ho resistito! da vecchia voglio essere così!
Folle inside!!!!
mercoledì, settembre 15, 2010
Ho una malattia. Si chiama fantasia: porta quasi all'eresia, è considerata pazzia…
"Ho una malattia. Si chiama fantasia: porta quasi all'eresia, è considerata pazzia…"
Questa è una frase del cappellaio matto.
e, ahimè, è pura verità.
si, credo di essere pazza. perchè se il livello di normalità si misura con la lobotomia creativa e un conformismo tristissimo, bhè, sì sono pazza persa.
oggi sono un po' polemica, lo ammetto, un po' "cancheabbaia", ma porca zozza, come mai la gente è così piatta??????
un po' di fantasia non ce l'ha più nessuno. PEGGIO!!!! se tu ce l'hai ti guardano tutti come una lebbrosa!
e leggi nei loro occhi un'espressione incredula quando parli di creare, insegnarlo ai bambini ecc ecc.
Anzi, di fronte alla voglia di fare e alla fantasia la risposta dei più è:
"beata te che hai il tempo" (omettendo, ma pensando: per queste cazzate!)
ora: io sono sempre di corsa, non ho una tata, nè una colf, stiro, lavo e viaggio da un capo all'altro del paese, non ho genitori o altri vicini dal mattino alla sera. e, sì, le mie cose me le faccio tutte da sola. ce la faccio. arrivo a pezzi a fine giornata, ma ce la faccio.
no, il tempo non ce l'ho, non passo le mie giornate a grattarmi, ma la fantasia o c'è o non c'è. oppure costa fatica usarla.
comunque io son felice di essere un po' pazza. e un po' ci godo quando vedo le facce delle signore per bene scandalizzate, perchè io so divertirmi con poco!
mercoledì, settembre 08, 2010
sulla necessità di fare attività fisica-mens sana in corpore sano
questa, in verità è la stagione che mi è più congeniale. visto che sono pigra inside il caldo mi uccide, mi deprime e il sole in sé mi avvilisce, non riesco a uscire senza gli occhiali da sole e la pressione mi casca sotto i piedi, ogni cosa mi infastidisce e divento nevrotica.
e siccome mi devo mettere in costume mi innervosisco ancora di più. perchè dovrei essere tonica e scattante e invece sono una larva isterica. e soprattutto affamata. perchè? io mi chiedo perchè d'estate DEVI ESSERE magra? l'estate è la stagione dei GELATI non degli yogurt 0,1% di grassi, cazzo! ( e scusate la licenza poetica ma l'argomento è piuttosto spinoso per me).
e soprattutto, cosa c'è di affascinante in un pezzo di carota o di sedano o in un pomodoro???? mi dispiace, mi attirerò le ire dei salutisti, ma a me mettono un'immensa e inconsolabile tristezza!!!
e allora, visto che arriva il fresco, io decido di mettermi a dieta.
e quando lo comunichi a chi ti propone megafettaditortalcioccolato, a cui tu, cortesemente, dici di no, ti senti rispondere "ma veramente devi fare movimento e basta!!!!"
allora,
già è una sofferenza stare a dieta. il resto del mondo soddisfa le proprie papille gustative mentre tu le mortifichi in continuazione
ma perchè cacchio devo anche ammazzarmi su un tapis roulant o in una palestra piena di fetide ascelle fumanti???
e soprattutto perchè dovrei ricavar piacere da fare fatica, svegliarmi con l'acido lattico nelle gambe e camminare come uno yeti per giorni e giorni di fila?
no, non ci trovo niente di bello.
vorrei affogare in una vasca di gelato senza neanche fare lo sforzo di nuotare....
vorrei vincere un biglietto di sola andata per la fabbrica di cioccolato (con Willie Wonka versione Johnny Depp possibilmente!)

vabbhè, mi consolerò con un po' di nutella.....
qualche caloria la si brucia anche spalmando il pane e muovendo le mandibole, no?
e poi, lasciatemelo dire, "mens sana in corpore sano" è una massima abusata per menti mediocri.
lui, il mitico, lo sa e lo dimostra da sempre. so che non ha niente a che fare con una stupida dieta, ma mi fa piacere ricordare a tutti che la bellezza, quella vera, è nell'anima e nella mente delle persone!

grazie Stephen Hawking!
martedì, agosto 24, 2010
bentornato amore!

questa è più o meno la faccia che avevo oggi quando ho accolto mio marito al rientro a casa.
quella di un sanguinario vendicatore di nome Machete.
Lo so, non sarà stato sicuramente piacevole per lui, ma la mia giornata è stata terrificante! la nana è in piedi dalle 7 e mezza, l'ho portata in piscina fino alle tre e mezza sperando di averla stroncata, ma ancora è sveglia e lagnosa.
non mi resta che aderire a questa iniziativa:
venerdì, agosto 20, 2010
Fantozzi sia con voi...
Metti una bella giornata di sole.
Metti una mamma che prepara il caffè al marito, sbriga le faccende, bacia il suo uomo che esce di casa.

Guardala mentre bacia la sua bimba ancora addormentata e le dice "amore, preparati che andiamo al mare a giocare".
STOP.
Stop, ferma, certo! fin qui suona un po' come la pubblicità del mulino bianco.
Ma se fai un rewind ti racconto com'è andata realmente, ovvero cosa succede nel mondo dei comuni mortali.
h. 6,30 L'URLO

Nel silenzio del mattino (oddio... silenzio.... se così si può considerare il vicino sadico che butta le bottiglie di vetro di prima mattina e la macchina che pulisce le strade senza pietà!), dicevo, nel silenzio del primo mattino si leva un urlo strozzato "NONNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA".
No non è Verdone che butta le bottiglie. è la nana che sta sognando.
Allora mi alzo, vado a vedere e appuro lo stato di catalessi della mati.
Ovviamente già che ci sono vado in bagno, così da non compromettere l'ultima mezzora di sonno.
E poi... appena Morfeo sta per abbracciarmi, PIRULìPIRULìPIRULì! la sveglia del marito che io ignoro beatamente da dieci anni ha la meglio e si vendica di tanta indifferenza.
E visto che di riaddormentarmi ormai non se ne parla, decido di fare la splendida e dico al marito "vuoi il caffè?"
La sua risposta, ovviamente, è "lo vuoi adesso o fra poco?".
Questo perchè è sempre e solo lui che mi porta il caffè a letto e non prende neanche in considerazione l'idea che io mi possa offrire volontaria.
Anche qui esiste un messaggio tra le righe: domani è sabato. il sabato lui tenta di farmi fare il caffè, ma spesso gli va male.
oggi mi sono offerta volontaria.
ho già dato.
h. 8,00 LA MARATONA

Il marito esce di casa.
cerco di fare tremila cose (LAVATRICE-LAVASTOVIGLIE-LETTI-STIRO-PAVIMENTI-BAGNI) in mezzora perchè ho giurato a me stessa che questa mattina avrei portato la nana al mare.
io odio il mare. questa è una premessa fondamentale per capire il mio stato d'animo.
vado al mare come a una processione dei flagellanti.
non so se rendo l'idea.
mi autoinfliggo questa punizione solo per amore materno.
abito a 300 metri dal mare, dovrò portare ogni tanto questa creatura a giocare con la sabbia!
h.9,00 IL RISVEGLIO
.jpg)
mami "amore, sveglia, andiamo al mare con Lollo a giocare nella sabbia?"
mati "...."
mami "amore, tesoro, andiamo che Lollo è già al mare..."
mati "AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!
non ci voglio andare al mare, non m'importa di Lollo, io voglio stare nel letto!ahhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!"
Buongiorno amore, ben svegliata.
E fin qui abbiam capito bene che le apparenze ingannano.
Ma può sempre finire peggio... o forse no.
h. 10,00 LA PARTENZA

mami "dai mati, santo cielo, ma che ci vuole a uscire dal cancello, mica possiamo fare la muffa qua nell'ingresso, e dai!!!! a mezzogiorno dobbiamo tornare!"
mati "arrivo..." (con la velocità di un bradipo zoppo)
maestra "BUONGIORNOOOO!"
Eccola là, mi avrebbe fatto piacere in un altro momento, anche in un'altra vita, ma so già quel che accadrà...
la nana attacca un pippone di dieci minuti ininterrotto alla maestra. intanto arrivano le vicine di casa e scatta l'allegra conversazione. evviva. yuppy.
h.10,30 L'ARRIVO A DESTINAZIONE

ce l'abbiamo fatta!!! finalmente!
mati si riconcilia con Lollo, io mi tolgo il vestito, metto l'asciugamano sulla sdraio e mi stendo...
h.10,45 FANTOZZI!!!
Oh, ma cos'è una goccia?
no no, magari è solo il secchiello dell'acqua.
no, ma la mati non è ancora andata a prendere l'acqua.

ok ok vado a casa.
tanto devo fare la doccia alla nana che sembra una cotoletta ed è ora di tornare e andare a mangiare...
crocifissi in sala mensa, ovviamente.

PS: nel Mulino Bianco non c'è il mare. Forse è per quello...
Metti una mamma che prepara il caffè al marito, sbriga le faccende, bacia il suo uomo che esce di casa.

Guardala mentre bacia la sua bimba ancora addormentata e le dice "amore, preparati che andiamo al mare a giocare".
STOP.
Stop, ferma, certo! fin qui suona un po' come la pubblicità del mulino bianco.
Ma se fai un rewind ti racconto com'è andata realmente, ovvero cosa succede nel mondo dei comuni mortali.
h. 6,30 L'URLO

Nel silenzio del mattino (oddio... silenzio.... se così si può considerare il vicino sadico che butta le bottiglie di vetro di prima mattina e la macchina che pulisce le strade senza pietà!), dicevo, nel silenzio del primo mattino si leva un urlo strozzato "NONNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA".
No non è Verdone che butta le bottiglie. è la nana che sta sognando.
Allora mi alzo, vado a vedere e appuro lo stato di catalessi della mati.
Ovviamente già che ci sono vado in bagno, così da non compromettere l'ultima mezzora di sonno.
E poi... appena Morfeo sta per abbracciarmi, PIRULìPIRULìPIRULì! la sveglia del marito che io ignoro beatamente da dieci anni ha la meglio e si vendica di tanta indifferenza.
E visto che di riaddormentarmi ormai non se ne parla, decido di fare la splendida e dico al marito "vuoi il caffè?"
La sua risposta, ovviamente, è "lo vuoi adesso o fra poco?".
Questo perchè è sempre e solo lui che mi porta il caffè a letto e non prende neanche in considerazione l'idea che io mi possa offrire volontaria.
Anche qui esiste un messaggio tra le righe: domani è sabato. il sabato lui tenta di farmi fare il caffè, ma spesso gli va male.
oggi mi sono offerta volontaria.
ho già dato.
h. 8,00 LA MARATONA

Il marito esce di casa.
cerco di fare tremila cose (LAVATRICE-LAVASTOVIGLIE-LETTI-STIRO-PAVIMENTI-BAGNI) in mezzora perchè ho giurato a me stessa che questa mattina avrei portato la nana al mare.
io odio il mare. questa è una premessa fondamentale per capire il mio stato d'animo.
vado al mare come a una processione dei flagellanti.
non so se rendo l'idea.
mi autoinfliggo questa punizione solo per amore materno.
abito a 300 metri dal mare, dovrò portare ogni tanto questa creatura a giocare con la sabbia!
h.9,00 IL RISVEGLIO
.jpg)
mami "amore, sveglia, andiamo al mare con Lollo a giocare nella sabbia?"
mati "...."
mami "amore, tesoro, andiamo che Lollo è già al mare..."
mati "AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!
non ci voglio andare al mare, non m'importa di Lollo, io voglio stare nel letto!ahhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!"
Buongiorno amore, ben svegliata.
E fin qui abbiam capito bene che le apparenze ingannano.
Ma può sempre finire peggio... o forse no.
h. 10,00 LA PARTENZA

mami "dai mati, santo cielo, ma che ci vuole a uscire dal cancello, mica possiamo fare la muffa qua nell'ingresso, e dai!!!! a mezzogiorno dobbiamo tornare!"
mati "arrivo..." (con la velocità di un bradipo zoppo)
maestra "BUONGIORNOOOO!"
Eccola là, mi avrebbe fatto piacere in un altro momento, anche in un'altra vita, ma so già quel che accadrà...
la nana attacca un pippone di dieci minuti ininterrotto alla maestra. intanto arrivano le vicine di casa e scatta l'allegra conversazione. evviva. yuppy.
h.10,30 L'ARRIVO A DESTINAZIONE

ce l'abbiamo fatta!!! finalmente!
mati si riconcilia con Lollo, io mi tolgo il vestito, metto l'asciugamano sulla sdraio e mi stendo...
h.10,45 FANTOZZI!!!
Oh, ma cos'è una goccia?
no no, magari è solo il secchiello dell'acqua.
no, ma la mati non è ancora andata a prendere l'acqua.

ok ok vado a casa.
tanto devo fare la doccia alla nana che sembra una cotoletta ed è ora di tornare e andare a mangiare...
crocifissi in sala mensa, ovviamente.

PS: nel Mulino Bianco non c'è il mare. Forse è per quello...
una sorpresa
Ovvero: un libricino carinissimo.
Devo dire che l'ho preso per la copertina. carina, gotica, come piace a me.
poi mi son detta "lo leggo alla mati"
e poi, menomale, l'ho letto prima io!
certo per la mati è un po' troppo,ma a me è piaciuto un sacco!
una ragazzina bistrattata (finalmente non dai genitori, ma dalla zia vedova)alle prese con un mondo sottosopra, in un giardino spaventoso e accogliente allo stesso tempo.
come a dire che la noia e la rabbia attivano risorse sconosciute.
non si capisce più che è la vittima e chi il carnefice, tutto cambia, perchè la vita è un'eterna fonte di sorprese. bello!
se non la fa Tim burton la trasposizione cinematografica, giuro, la faccio io!
venerdì, aprile 23, 2010
a rilento.... (ma che soddisfazioni!!!)
viaggio a rilento in questo periodo
lo ammetto
predico bene e razzolo male
lo ammetto
ma che ci devo fare?????vivo sdoppiata in tutti sensi!!!
ma ce la posso fare
giuro che in questi giorni mi impegnerò a fornire qualche chicca!!!
ce la posso fare...
ps:INTANTO ESULTO PERCHè LA MIA OPERA PRIMA, IL MIO PRIMO CORTO, DOPO AVER VINTO UN CONCORSO è STATO PROIETTATO IERI AL CINEMA!!!!!
CHE EMOZIONE!!!!
E IO MI AUTOCELEBRO (anche perchè nessuno lo fa!!!!!)TIè!!!!!!!!

beh forse non è andata proprio così....
ma non si può mai dire nella vita ihihih
lo ammetto
predico bene e razzolo male
lo ammetto
ma che ci devo fare?????vivo sdoppiata in tutti sensi!!!
ma ce la posso fare
giuro che in questi giorni mi impegnerò a fornire qualche chicca!!!
ce la posso fare...
ps:INTANTO ESULTO PERCHè LA MIA OPERA PRIMA, IL MIO PRIMO CORTO, DOPO AVER VINTO UN CONCORSO è STATO PROIETTATO IERI AL CINEMA!!!!!
CHE EMOZIONE!!!!
E IO MI AUTOCELEBRO (anche perchè nessuno lo fa!!!!!)TIè!!!!!!!!

beh forse non è andata proprio così....
ma non si può mai dire nella vita ihihih
martedì, marzo 30, 2010
come al solito.... in ritardo!
e come al solito in ritardo...
aggiorno il blog!
eh si, perchè son giorni che accedo, vedo la manina rosa qui e dico "ora scrivo e spiego cos'è"
e zac! tocca scappare per un qualsiasi motivo casaling-mammesco.
e ora son qua
e non intendo muovermi
fino a quando
non avrò spiegato
tutto
o quasi
magari faccio a rate.
insomma
per farla breve, il mio blog è stato selezionato per partecipare a un'iniziativa molto carina e sopratutto intelligente.
Se vi fate un giro sul mio blog o su quello di tante altre mamme, vi renderete conto che la maternità oggi è cambiata...
insomma, non siam più quelle sante mamme di una volta la cui condizione di mamma era sufficiente e necessaria a farne una capo clan indiscussa.
Ora le mamme son cambiate, non son più solo mamme e soprattutto non nascono mamme, lo diventano crescendo con i figli.... e si pongono trentamila domande, sfogliano guide, si spaccano la testa in internet e sono lontane anni luce dallo stereotipo della MAMMA ITALIANA (a parte qualche rara eccezione...)
Quindi partecipate a questa iniziativa (che vi premierà con una fornitura di pannolini huggies )volta alla realizzazione di uno spettacolo teatrale. Il titolo è "Mamma che ridere" e cliccando su questo link accederete alle modalità del concorso!!!
venerdì, marzo 19, 2010
pedagogisti si nasce...
scena 1- Interno giorno- CASA
mami "tata sveglia, è ora di andare a scuola"
mati "mamma ma io NON VOGLIO ANDARE ALL'ASILO!"
mami "tata SI DEVE ANDARE ALL'ASILO! poi domani è vacanza, oggi fate musica..."
mati "NON VOGLIO ANDARE ALL'ASILO"
la mdp indugia sulla mami impettita che respira e mormora "zen zen, devi essere ferma come una montagna"

controcampo sulla mati ingrugnata e con lo sguardo di fuoco

scena 2 - Esterno giorno - MACCHINA E CORTILE ASILO
mami "eccoci qua!allora, hai visto che bel sole oggi(discussione sul tempo, serve x ingannare l'attesa e x temporeggiare)"
mati "si si, ma io NON VOGLIO ANDARE ALL'ASILO, VOGLIO STARE CON TE"
mami "ok ok guarda, mami oggi non è a casa e non può stare con te, invece vai all'asilo, ti diverti e poi mami ti viene a prendere"
primo piano su mati quasi convinta

scena 3-interno giorno- ASILO
mami vede arrivare maestra mai vista quando mati ormai sta per varcare convinta la soglia dell'aula

mati "nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo"
tragedia
mami "dai amore devi far vedere alle tue amichette il nuovo pupazzetto di stoffa"
mati "noooooooooooooo"
scena stile Damien ("Omen il Presagio") quando si avvicina alla Chiesa. La mati si avvinghia alla mamma e piglia a calci chiunque tenti di avvicinarsi.
ma la mami riesce a calmare la mati che sta per entrare di nuovo convinta, molla la presa della mamma e si avvia....
STOP
Questo succede quasi tutte le mattine, maestre nuove o vecchie che siano.
Problema: il distacco
Soluzione 1: lasciare la bambina con un saluto veloce e allontanarsi-provata e fallita
Soluzione 2:accompagnare la fanciulla a scuola con l'amica del cuore- provata e fallita
Soluzione 3:allettarla con premi immediati o procrastinati- provata e fallita
Soluzione 4: portare a scuola oggeti di casa o foto da mostrare alle maestre- provata e fallita
Soluzione 5: comparire a metà mattina x vedere come sta la fanciulla- provata, la fanciulla sta bene e non vuol tornare a casa perchè sta giocando "mami vieni dopo!" "ok"
Più un'infinità di altre soluzioni singolarmente usate o combinate fra loro.
Risultato: NIENTE, Quando è periodo così, lo si prende e stop.
Insomma tutto nella norma, ma la vera tragedia scatta quando ARRIVANO LE ALTRE MAMME, ovvero coloro che hanno la scienza infusa. Soprattutto se hanno più di un figlio.

Tu sei lì, hai quasi raggiunto l'accordo con la nanetta e loro arrivano beate e urlano come al mercato "stai ancora a piagne???????? nun piagne più nessuno!!!!!!!"
e tu speri caschi loro una tegola in testa perchè immediatamente tua figlia, che stava andando in classe, ti si aggrappa addosso come un koala.
Ma la situazione peggiore si verifica quando la bambina è tranquilla e loro arrivano con i figli piangenti (proprio i loro????ma come mai?????è solo la tua che piange ancora!!!!)e lì scatta la solidarietà infantile....
oppure, peggio, quando la tua è serena e loro si prendono la briga di dirle mentre sta entrando in aula "che??? nun piagni stamattina???????????"
e lì scatta la tragedia.
e poi corri via, perchè queste mamme son così prodighe di suggerimenti indispensabili da ricoprirti e sopraffarti!!!!!!!!
ma come fare senza di loro?!?!?!?!?
aiut!
Soluzione:

Andare a scuola così
ma non so, perchè il giallo non mi sta così bene, e poi le righe laterali, cazzarola, allargano di brutto...
mami "tata sveglia, è ora di andare a scuola"
mati "mamma ma io NON VOGLIO ANDARE ALL'ASILO!"
mami "tata SI DEVE ANDARE ALL'ASILO! poi domani è vacanza, oggi fate musica..."
mati "NON VOGLIO ANDARE ALL'ASILO"
la mdp indugia sulla mami impettita che respira e mormora "zen zen, devi essere ferma come una montagna"

controcampo sulla mati ingrugnata e con lo sguardo di fuoco

scena 2 - Esterno giorno - MACCHINA E CORTILE ASILO
mami "eccoci qua!allora, hai visto che bel sole oggi(discussione sul tempo, serve x ingannare l'attesa e x temporeggiare)"
mati "si si, ma io NON VOGLIO ANDARE ALL'ASILO, VOGLIO STARE CON TE"
mami "ok ok guarda, mami oggi non è a casa e non può stare con te, invece vai all'asilo, ti diverti e poi mami ti viene a prendere"
primo piano su mati quasi convinta

scena 3-interno giorno- ASILO
mami vede arrivare maestra mai vista quando mati ormai sta per varcare convinta la soglia dell'aula

mati "nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo"
tragedia
mami "dai amore devi far vedere alle tue amichette il nuovo pupazzetto di stoffa"
mati "noooooooooooooo"
scena stile Damien ("Omen il Presagio") quando si avvicina alla Chiesa. La mati si avvinghia alla mamma e piglia a calci chiunque tenti di avvicinarsi.
ma la mami riesce a calmare la mati che sta per entrare di nuovo convinta, molla la presa della mamma e si avvia....
STOP
Questo succede quasi tutte le mattine, maestre nuove o vecchie che siano.
Problema: il distacco
Soluzione 1: lasciare la bambina con un saluto veloce e allontanarsi-provata e fallita
Soluzione 2:accompagnare la fanciulla a scuola con l'amica del cuore- provata e fallita
Soluzione 3:allettarla con premi immediati o procrastinati- provata e fallita
Soluzione 4: portare a scuola oggeti di casa o foto da mostrare alle maestre- provata e fallita
Soluzione 5: comparire a metà mattina x vedere come sta la fanciulla- provata, la fanciulla sta bene e non vuol tornare a casa perchè sta giocando "mami vieni dopo!" "ok"
Più un'infinità di altre soluzioni singolarmente usate o combinate fra loro.
Risultato: NIENTE, Quando è periodo così, lo si prende e stop.
Insomma tutto nella norma, ma la vera tragedia scatta quando ARRIVANO LE ALTRE MAMME, ovvero coloro che hanno la scienza infusa. Soprattutto se hanno più di un figlio.

Tu sei lì, hai quasi raggiunto l'accordo con la nanetta e loro arrivano beate e urlano come al mercato "stai ancora a piagne???????? nun piagne più nessuno!!!!!!!"
e tu speri caschi loro una tegola in testa perchè immediatamente tua figlia, che stava andando in classe, ti si aggrappa addosso come un koala.
Ma la situazione peggiore si verifica quando la bambina è tranquilla e loro arrivano con i figli piangenti (proprio i loro????ma come mai?????è solo la tua che piange ancora!!!!)e lì scatta la solidarietà infantile....
oppure, peggio, quando la tua è serena e loro si prendono la briga di dirle mentre sta entrando in aula "che??? nun piagni stamattina???????????"
e lì scatta la tragedia.
e poi corri via, perchè queste mamme son così prodighe di suggerimenti indispensabili da ricoprirti e sopraffarti!!!!!!!!
ma come fare senza di loro?!?!?!?!?
aiut!
Soluzione:

Andare a scuola così
ma non so, perchè il giallo non mi sta così bene, e poi le righe laterali, cazzarola, allargano di brutto...
lunedì, marzo 08, 2010
e bastaaaaaaaaaaaaaaaa
io sto sbarellando!
sono tornata a casa da sole 24 ore e la mia vicina mi sta assordando con la lirica! io amo la lirica, ma dalle due di pomeriggio alle 18 e 30 mi sembra un po' eccessivo!!!soprattutto se è subito!!!
ho provato a bussarle MA è EVIDENTEMENTE SORDA e non abbassa. Allora son partita con la controffensiva:
Mati "cos'è questo rumore??"
Io "ghe pensi mi, Mati copriti le orecchie!!!"
e via di unz unz unz a tutto volume...
tregua di due minuti
e di nuovo vocalizzi!
ho solo un'alternativa ora.....

WENDYYYYYYYYYY
sono tornata a casa da sole 24 ore e la mia vicina mi sta assordando con la lirica! io amo la lirica, ma dalle due di pomeriggio alle 18 e 30 mi sembra un po' eccessivo!!!soprattutto se è subito!!!
ho provato a bussarle MA è EVIDENTEMENTE SORDA e non abbassa. Allora son partita con la controffensiva:
Mati "cos'è questo rumore??"

Io "ghe pensi mi, Mati copriti le orecchie!!!"
e via di unz unz unz a tutto volume...
tregua di due minuti
e di nuovo vocalizzi!
ho solo un'alternativa ora.....

WENDYYYYYYYYYY
lunedì, febbraio 22, 2010
lo sapevo....
ok, ok, avrei dovuto immaginarlo, è che ormai ero troppo avanti con i lavori e....
insomma, MAI MAI MAI far scegliere un film ai propri figli, soprattutto se sono femmine, hanno tre anni, e non puoi "guidare" la scelta.
Allora, la scena è stata questa:
mami "tesoro, scegliamo un film?andiamo in videoteca da franco e lo scegli tu" (si vabbhè)
mati "sisisisisisisi!!!!!"
mami "ok così lo guardiamo insieme e mami stira intanto!"
mati "ok"
entrate mi dirigo allo scaffale con Trilly e i film fichi della disney.
mati "ecco, voglio questo"
mi giro, lo vedo, inorridisco.
ci provo "ma amore, no... quello è per più grandi, meglio Trilly, no? è da un sacco che vuoi vederlo!"
e penso "no non posso, non ce la faccio. se animazione dev'essere che sia coi controcavoli, non riesco... la mia mammitudine si scontra con la mia laurea in cinema, e poi, proprio non ce la posso fare.... TUTTO TRANNE QUESTO!!!!"
intanto arriva un'altra pargola e io spero che indirizzi le scelte di mia figlia, ma quella no, sostiene la sua scelta, anzi vorrebbe lei quel film.
io già spero.......
mati "eh no! oggi tu ti prendi un altro film, questo l'ho già scelto io!"
e la bimba annuisce e prende TRILLY!!!!!!!!!!!!!!!!!
Risultato:

IO ODIO LA BARBIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sì ci giocavo, ma solo per raparle a zero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ecco, se proprio mi si costringe a giocare con le barbie.....
se proprio dovete propinare anche alle nuove generazioni queste bambole tettute-gambute-culute, almeno ridimensionatele, no?
un po' più basse, più morbide, con meno tette, con qualche brufolo, un'unghia incarnita, un po' di ricrescita, la caccola di eyeliner, le gambe a x, la sindrome premestruale....
e vestitele decentemente!!!!!! basta minigonne filosedere e microtop, e ne abbiamo abbastanza anche del tacco 12 e dei vestiti da principessa sul pisello.
per favore.....
insomma, MAI MAI MAI far scegliere un film ai propri figli, soprattutto se sono femmine, hanno tre anni, e non puoi "guidare" la scelta.
Allora, la scena è stata questa:
mami "tesoro, scegliamo un film?andiamo in videoteca da franco e lo scegli tu" (si vabbhè)
mati "sisisisisisisi!!!!!"
mami "ok così lo guardiamo insieme e mami stira intanto!"
mati "ok"
entrate mi dirigo allo scaffale con Trilly e i film fichi della disney.
mati "ecco, voglio questo"
mi giro, lo vedo, inorridisco.
ci provo "ma amore, no... quello è per più grandi, meglio Trilly, no? è da un sacco che vuoi vederlo!"
e penso "no non posso, non ce la faccio. se animazione dev'essere che sia coi controcavoli, non riesco... la mia mammitudine si scontra con la mia laurea in cinema, e poi, proprio non ce la posso fare.... TUTTO TRANNE QUESTO!!!!"
intanto arriva un'altra pargola e io spero che indirizzi le scelte di mia figlia, ma quella no, sostiene la sua scelta, anzi vorrebbe lei quel film.
io già spero.......
mati "eh no! oggi tu ti prendi un altro film, questo l'ho già scelto io!"
e la bimba annuisce e prende TRILLY!!!!!!!!!!!!!!!!!
Risultato:

IO ODIO LA BARBIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sì ci giocavo, ma solo per raparle a zero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ecco, se proprio mi si costringe a giocare con le barbie.....
se proprio dovete propinare anche alle nuove generazioni queste bambole tettute-gambute-culute, almeno ridimensionatele, no?un po' più basse, più morbide, con meno tette, con qualche brufolo, un'unghia incarnita, un po' di ricrescita, la caccola di eyeliner, le gambe a x, la sindrome premestruale....
e vestitele decentemente!!!!!! basta minigonne filosedere e microtop, e ne abbiamo abbastanza anche del tacco 12 e dei vestiti da principessa sul pisello.
per favore.....
venerdì, febbraio 19, 2010
angel devil &teletubbies
Tra le cose che appariranno spesso su questo blog ci saranno le chicche della Mati (mia figlia, 3 anni e un pezzettino), vere e proprie perle di saggezza come ormai solo i bambini sanno regalarci.
Prendiamo un bambino... analizziamolo.... egli/ella non è altro che un essere senza filtro nè cattiveria (almeno fino a una certa età), MA il risvolto della medaglia è che egli/ella non ha vergogna nè pietà per i suoi genitori che 90 su 100 incrociano le dita quando il suddetto pargolo apre la bocca, nella speranza (spesso disillusa) di non venire sputtan@ti di fronte a parenti integralisti o a estranei illustri.

Ebbene: oggi la Mati guardava i Teletubbies.
Guardare non è il termine esatto, no no. Diciamo che li scrutava pensierosa.
Io la vedevo che faceva smorfie di disappunto e attendevo con pazienza la bomba.
La mia attesa non è stata vana.

"Mamma, ma i Teletubbies non ce l'hanno il pisellino??? dov'è?"
Risposta "sono alieni", poteva andar anche bene, ma non ho il dono della risposta pronto... purtroppo...
E se alieni devono essere, a me piace pensare a loro in questi termini:
Prendiamo un bambino... analizziamolo.... egli/ella non è altro che un essere senza filtro nè cattiveria (almeno fino a una certa età), MA il risvolto della medaglia è che egli/ella non ha vergogna nè pietà per i suoi genitori che 90 su 100 incrociano le dita quando il suddetto pargolo apre la bocca, nella speranza (spesso disillusa) di non venire sputtan@ti di fronte a parenti integralisti o a estranei illustri.

Ebbene: oggi la Mati guardava i Teletubbies.
Guardare non è il termine esatto, no no. Diciamo che li scrutava pensierosa.
Io la vedevo che faceva smorfie di disappunto e attendevo con pazienza la bomba.
La mia attesa non è stata vana.

"Mamma, ma i Teletubbies non ce l'hanno il pisellino??? dov'è?"
Risposta "sono alieni", poteva andar anche bene, ma non ho il dono della risposta pronto... purtroppo...
E se alieni devono essere, a me piace pensare a loro in questi termini:
bau

ce l'ho già un blog, si si, è vero.
ma mi sono accorta che non basta....
diciamo che su http://tiliatomentosa.blogspot.com c'è la parte seria, no? quella creativa, quella che uno vede e dice " oh, che brava!", ma difficilmente pensa "è una squilibrata". Qui invece c'è il resto... nel senso di quello che avanza e, direi anche, basta.
Insomma, di qua darò voce a tutto quello che mi viene in mente, alle cose carine che vedo sul web e che mi piacciono, insomma di qua sarà un vero e proprio RABELò!!!!!
Per quel che riguarda il titolo del blog mi riferisco a questo....
e poi io sono un tipo che abbaia, abbaia e ancora abbaia.... ma non mordo!!!! (anche perchè i miei denti sono ostaggio di un simpatico apparecchio e la cosa mi risulterebbe difficile)
L'altro blog, e ora svelo l'arcano per chi mi chiede "Tiliache??????che cacchio vuol dire?", invece si chiama Tiliatomentosa, ispirandosi all'estratto di tiglio che se preso bene la sera rilassa che è un piacere.... quindi eccovi le due facce della stessa medaglia! me voilà!
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