can che abbaia non morde (quasi mai!!!!)

deliri semiseri
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lunedì, febbraio 13, 2012

RICETTE SALVA-MAMME

Molto spesso si tende a contrapporre mamme che lavorano a mamme che stanno a casa e si innescano innumerevoli discussioni su quale sia la cosa migliore da fare.
Personalmente penso siano scelte che riguardano le singole famiglie, diciamo "manovre di adattamento" che ognuno elabora per sé, ma che non è detto abbiano il medesimo valore per tutti.
Anche perché entrambe le condizioni regalano dei vantaggi, ma sono strade lastricate di sacrifici.

Una cosa però accomuna tutte quante: la mancanza di tempo!
Tutte, ma proprio tutte le mamme, vorrebbero avere una giornata di 48 ore.
Per farci che? 
Le opzioni sono innumerevoli, a partire da un bagno nella vasca, a un'oretta per leggere un libro, a una seduta dall'estetista (fosse solo per una dolorosissima ceretta), a un po' di tempo per un po' di chiacchiere al telefono senza dover acchiappare il pupo/a che si sta arrampicando sulla libreria ecc ecc.
Per non parlare del tempo per fare qualcosa per i propri figli, per esempio una torta da mangiare al mattino a colazione...

Ebbene, per quest'ultima opzione ho pronto un escamotage capace di far invidia a qualsiasi vostra amica! Una di quelle cose che porta tutti a pensare "ma come fa a far tutto!!!".

Premetto che non amo cucinare, sono negata come pochi, e fortunatamente ho sposato un uomo che cucina bene e che all'occorrenza ama anche il cibo d'asporto!
Quindi potete avere la sicurezza matematica che non troverete mai una ricetta elaborata e difficile su questo blog che sia farina del mio sacco. 

Allora, prendete 10 minuti del vostro tempo e non di più e preparatevi a fare le fighe con amici e parentado e a godere quando il vostro pargolo/a dirà davanti alle maestre e alle mamme dei compagnucci "a casa non mangiamo mai i biscotti perché non sono sani come la torta che mi fa la mamma ogni giorno per colazione!".

Ingredienti
125 g di farina
125 g di zucchero (notate come le quantità siano identiche. solo così avrei potuto imparare una ricetta!)
1 yogurt 
2 uova
mezza bustina di lievito

buttate tutto in una ciotola e frullate col mixer.
se poi proprio volete strafare aggiungete le gocce di cioccolato oppure fatene metà con il cacao (dosi a occhio!).
mettetelo in uno stampo di silicone e infornatelo nel microonde a 750 w per 8 minuti.


Abbiate cura di coprirlo con una ciotola rovesciata una volta sfornato perché la torta fatta al microonde si asciuga in fretta e si secca. 
Oppure fate come me, mangiatela in fretta o offritela a chiunque! 
E godete quando vi diranno
"che brava mamma! ma come trovi il tempo di far tutto???"


ps: non offritela però a quelle che sapete vi risponderanno "certo! tu hai tempo di fare queste cose, mica come me che sono sempre impegnata!".
A loro, se potete, offrite la versione col guttalax. 
Vedrete che il tempo per far qualcosa lo dovranno trovare per forza!

  

domenica, ottobre 09, 2011

LUNCHLADY DORIS e le rubriche culinarie

Io non sono una gran cuoca, l'ammetto.
O meglio, non ho molta fantasia, anche se con una ricetta alla mano potrei fare miracoli!
Quando guardo le rubriche culinarie, o meglio, mi ci imbatto, vorrei imparare qualcosa, che so, nuovi trucchetti, strategie per rendere più appetitoso, o almeno presentabile, il rancio quotidiano.
Così l'altro giorno finito il tg m'imbatto in "cotto e mangiato". Onestamente non sono mai stata una fan di questi "siparietti" post tg. Diciamo che li evito da quando ho visto un tizio che beveva l'olio dal bicchiere e con aria soddisfatta ne decantava le virtù con aggettivi che io, laureata in lettere, francamente ho sempre ignorato.
Però oggi ero particolarmente pigra, troppo anche per muovere il ditino sul telecomando, quindi armata di tanto spirito di conoscenza, ho predisposto il mio animo e la mia attenzione ad apprendere un'arte in cui tanto difetto.
Mi rendo conto, con stupore, che non c'è la Parodi. La sostituisce un'altra conduttrice che professa una cucina semplice e alla portata di tutte.
Purtroppo la tizia ha un tailleur perfettamente confezionato ed è pettinata e truccata impeccabilmente.
Ma guarda! proprio come me tutti i giorni in cucina, anzi, ieri pensavo di mettermi per colazione il vestito da sposa, così, tanto per non essere sciatta!
Ma sì, mi dico, diamole una possibilità.
E lei, senza batter ciglio, lava e pela tre patate. Mette da parte le patate e prende le bucce. "Originale, acuta!" penso "ora tirerà fuori una ricetta spaziale, alternativa...!"
Lei scalda l'olio e ci butta le bucce. Mmmmh interessante. Chissà che ci farà con ste bucce questa! anvedi!
E la tipa con un sorriso smagliante butta le bucce in una ciotola a casaccio e sentenzia: "Fritto e mangiato!".

Ora mi chiedo: la pagano?
No perchè in giro ci sono tanti disoccupati che cucinano tutti i giorni e potrebbero anche offendersi.
La prossima volta ci insegnerà come si scalda al microonde il latte? Già che c'è mi potrebbe mostrare anche come si mette dentro il nesquik!
Ma c'è una cosa che mi sconcerta ancora di più... ma tu che sei buona di far delle bucce di patata così saporite, ma non era meglio che ti mettevi la tuta da casa per friggerle???? quanto spreco...


   RIDATECE LA SORA LELLA!!!!

venerdì, aprile 15, 2011

NUOVA RUBRICA DI CUCINA "LUNCHLADY DORIS"

Da oggi ho deciso che inizierò una nuova rubrichina culinario-delirante.

Tutto è iniziato con un esercizio di scrittura che dovevo fare.... mi ha talmente divertito che ho pensato di postarlo. Si tratta di riscrivere una ricetta in chiave umoristica...

i benefici dovrebbero esserci: o fa ridere, o, alle brutte, avrò divulgato una nuova ricetta.

Il nome LUNCHLADY DORIS si rifà alla mitica cuoca della scuola di Springfield dei Simpson

NB: ogni riferimento alle mie abilità culinarie è puramente casuale. 

COMINCIAMO CON LA MIA PRIMISSIMA RICETTA:

LA CASOELA D’OCA

Ricetta liberamente tratta, con evidente spirito campanilistico, dal libro: “Minestrone Pavese. Tesoretto di cucina delle Terre di Pavia”

Ingredienti:
  • 1 oca (1500 gr)        cominciamo subito con una mission impossible… già dovete  trovare un’oca, ma poi pure di un chilo e mezzo! Potete  giusto fare i vaghi e andare al Bioparco o al laghetto dell’Eur,  buttare un occhio sulla fauna e scegliere la vostra vittima sacrificale… poi però dovete anche fare una stima al netto delle piume….. il consiglio è quello di buttarvi nel primo supermercato e accaparrarvi un tacchino. Tanto non se ne accorge nessuno!
  • 1 verza     mmmhhh… dopocena col botto!!!
  • Olio, due bicchieri di vino bianco   pure quattro… due servono per la preparazione spirituale del cuoco
  • 2 carote, 2 coste di sedano     (quelle che cercate  di staccare dal ciospo di sedano senza farvi sgamare dal commesso o dalle vecchiette di turno!)
  • 2 cipolle bionde      se son rosse potete sempre fare le mechès   
  • 2 patate, 2 spicchi d’aglio    così oltre ai botti delle verze, se non siete  morti per la pesantezza letale del piatto, ci pensa il vostro vicino di tavolo a darvi la mazzata finale
  • Alloro, farina bianca, sale e pepe

Preparazione:
  • Tagliare l’oca in ottavi        ecco. Se non siete mai stati una cima in matematica, anche voi vi starete facendo questa domanda: “ ma come cazzarola  si divide un’oca in ottavi??????”…… consiglio: assicuratevi che non ci sia nessuno intorno, prendete un machete, chiudete gli occhi e colpite senza pietà…. Tanto poi finisce in padella, e nessuno si metterà con squadra e bilancino a misurare l’oca!!!!
  • Passare nella farina e dorare in padella per 5 minuti   quindi è vivamente sconsigliato rispondere al telefono- stendere i panni- aprire alla vicina logorroica
  • Preparare un fondo di verdure e lasciarlo rosolare in poco olio              anche in questo frangente aprire alla vicine non è una buona idea
  • Aggiungere i pezzi d’oca, bagnare con il vino bianco, salere, pepare       cercate di far tutto contemporaneamente, in punta sul piede sinistro, usando il destro per mescolare di tanto in tanto…
  • Far cuocere per un’ora                ora si può aprire alla vicina in crisi depressivo-esistenziale.
  • Nel caso la carne diventasse asciutta, aggiungere il brodo e spegnere quando è tenera            TENERA!!!!NON NERA!!!!
  • Unire le foglie di verza       pensavate di averla scampata, eh????

E per chiudere in bellezza…..
Vino consigliato: Buttafuoco storico di Canneto Pavese             
che altro vino scegliere con le verze?!?!?